Quantitative models for business management (2017/2018)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S003751
Docente
Bruno Giacomello
Coordinatore
Bruno Giacomello
crediti
9
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Lingua di erogazione
Inglese
Sede
VERONA
Periodo
Primo Semestre Magistrali dal 2-ott-2017 al 22-dic-2017.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i principali metodi e modelli quantitativi a supporto della direzione aziendale e per le imprese nei mercati internazionali, in ambito certo e aleatorio, con particolare attenzione per le applicazioni operative.
Il corso si divide in parti in ciascuna delle quali viene introdotto un modello quantitativo di riferimento per il quale vengono quindi proposte applicazioni a specifici contesti aziendali.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito diverse competenze sui principali strumenti quantitativi a supporto della direzione e della gestione aziendale e sarà in grado di applicare i principali modelli quantitativi sviluppati a tal fine.

Programma

0. Premessa Richiami di metrica e topologia in . Funzioni di più variabili: dominio, grafico, superfici di livello, limiti e continuità. Derivate parziali. Differenziabilità, continuità e piano tangente. Funzioni lineari e forme quadratiche. 1. Differenziale di funzioni a più variabili e teorema del valor medio per l’analisi delle componenti del fatturato e del margine aziendale e delle rispettive variazioni. Differenziale e Teorema del Valor medio per funzioni di più variabili. Applicazione all’analisi delle variazioni delle componenti del fatturato. Applicazione all’analisi delle variazioni delle componenti del margine. 2. Analisi delle frequenze relative e matrici di rappresentazione per la valutazione della fidelizzazione dei clienti aziendali. Analisi delle frequenze relative di eventi e matrici di rappresentazione. Un modello per l’analisi della clientela aziendale per classe di prodotto. Condizioni di equilibrio dinamico. Indici di fidelizzazione. Applicazione all’analisi della fidelizzazione dei clienti. Applicazione all’analisi della fidelizzazione dei clienti per classi di fatturato. 3. Sistemi dinamici lineari per la valutazione dell’andamento delle quote di mercato. Sistemi di equazioni alle differenze finite lineari omogenei di primo ordine. Soluzioni e punti di equilibrio. Applicazione alle dinamiche di transizione dei clienti da marca a marca per prodotti omogenei. Applicazione alle dinamiche di transizione dei clienti tra prodotti fungibili. 4. Analisi delle frequenze cumulate relative e curva di Lorenz per la valutazione della concentrazione della clientela e del fatturato aziendale. Frequenze cumulate relative e curva di Lorenz per l’analisi della concentrazione di un carattere quantitativo. Indice di concentrazione. Applicazione all’analisi della concentrazione del fatturato. Applicazione all’analisi della concentrazione per classi di fatturato. 5. Sistemi dinamici per la costruzione e l’analisi economico finanziaria di un business plan. Sistemi di equazioni alle differenze finite di primo e secondo ordine. Rappresentazione vettoriale. Applicazione alla rappresentazione della dinamica nel tempo di flussi economici, finanziari, patrimoniali e del risultato di esercizio. Applicazione alla costruzione di un business plan. 6. VaR ed indici di bilancio per la valutazione del rischio di insolvenza aziendale. Default Point, Valore Atteso e Deviazione Standard, Distance to Default Point espressa in numero di Deviazioni Standard, Value at Risk e Probabilità di Default. Applicazione al valore di attività aziendali e valutazione del rischio di insolvenza. 7. Problemi di programmazione lineare ed applicazioni aziendali. Problemi di programmazione lineare. Metodo grafico. Metodo del Simplesso e utilizzo del software JavaSimplex per la ricerca della soluzione. Analisi di sensibilità, interpretazione economica e prezzi ombra. Soluzioni a valori interi. Principali applicazioni aziendali: ottimizzazione del mix produttivo, ottimizzazione della combinazione di fattori produttivi (problema della dieta), ottimizzazione del trasporto, ottimizzazione di turni, ottimizzazione di campagne promozionali. 8. Tecniche reticolari di programmazione, PERT e CPM, per la costruzione di progetti. Teoria dei Grafi. Problemi di cammino e di flusso ottimo. P.E.R.T. e C.P.M. deterministico e stocastico: tempi, risorse, costi. Applicazione alla costruzione di un progetto aziendale. Libri di testo Dispense, appunti e materiale del docente disponibile on line accedendo alla pagina e-learning del corso. E. CASTAGNOLI, L. PECCATI, La Matematica in azienda: strumenti e modelli. Volume II: sistemi lineari. Volume III: Calcolo differenziale con applicazioni. Volume IV: Sistemi dinamici, EGEA Bocconi, Milano 2003. M. FISCHETTI, Lezioni di Ricerca Operativa, II edizione, Libreria Progetto, Padova 1999. F.S. HILLIER, G.J. LIEBERMAN, Introduction to Operations Research, McGraw-Hill, 9th edition 2012. R.E. MARKLAND, Topics in Management Science, J. Wiley & Sons, 1989. P.A. JENSEN, J.F. BARD, Operations Research: Models and Methods, John Wiley and Sons, 2003. Modalità didattiche: per lo svolgimento delle lezioni il corso si compone di 54 ore di lezioni frontali, che si sviluppano con applicazioni e simulazioni, in lingua inglese (ed italiana), con numerosi casi di studio ed esercitazioni. Sono previste inoltre delle ore dedicate alla preparazione del Project Work. Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento) e costantemente aggiornati. Il contenuto dei libri di testo, nonché delle lezioni ed esercitazioni tenute in aula è aderente al programma. Il programma e i materiali di studio sono i medesimi, a prescindere dalla frequenza alle lezioni.

Modalità d'esame

Per accedere all’esame lo studente dovrà prima sviluppare un Project Work che dovrà ottenere la valutazione positiva del docente.
Il Project Work potrà essere sviluppato, con l’aiuto e sotto la supervisione del docente, in gruppi di studio di massimo 4 allievi che dovranno effettuare delle applicazioni e/o degli approfondimenti delle tecniche, dei modelli e dei metodi studiati e produrranno un elaborato scritto, il Project Work, da inviarsi al docente, via mail, per la valutazione.
Il Project Work rientra nelle metodiche di partecipazione attiva degli allievi al corso ed è introdotto con lo scopo di:
- stimolare lo studente al coordinamento ed all’utilizzo per fini operativi degli strumenti studiati;
- migliorare le capacità e qualità nelle relazioni interpersonali e in particolare del lavorare in team;
- migliorare le capacità e qualità di presentazione/esposizione utilizzando schemi e lessico tipici dell’asset management.
Per essere ammessi alla prova scritta gli studenti dovranno ottenere un parere favorevole al Project Work.
L’esame consiste quindi in una prova scritta, su tutti gli argomenti in programma, finalizzata a verificare le conoscenze maturate.
La commissione potrà richiedere una integrazione orale volta ad ulteriormente verificare la padronanza delle conoscenze maturate anche in relazione all’utilizzo su casi operativi.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018