Bilancio delle banche (2006/2007)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00498
Crediti
5
Coordinatore
Giuseppe Ceriani
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
lezione 4 SECS-P/07-ECONOMIA AZIENDALE 2° sem lez Giuseppe Ceriani
esercitazione 1 0,5 SECS-P/07-ECONOMIA AZIENDALE 2° sem lez Giuseppe Ceriani
esercitazione 2 0,5 SECS-P/07-ECONOMIA AZIENDALE 2° sem lez Beatrice Frazza

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di analizzare il quadro normativo di riferimento, nonché la struttura ed il contenuto degli schemi di bilancio delle imprese bancarie. Particolare attenzione verrà riservata al combinato disposto del regolamento comunitario 1606/2002 e del decreto legislativo 38/2005, dal quale emerge l’obbligo per le banche italiane di redigere i propri bilanci consolidati e d’esercizio in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e alle relative interpretazioni SIC/IFRIC. Oggetto specifico di analisi sarà costituito, inoltre, dal contenuto della successiva circolare della Banca d’Italia 22/12/2005 n. 262 che detta, conseguentemente, le forme tecniche che le banche italiane dovranno applicare nei propri bilanci per rispettare le norme dettate dai provvedimenti sopra indicati.

Programma

1. Quadro normativo di riferimento. Il regolamento 1606/2002. Il decreto legislativo 38/2005. La circolare della Banca d’Italia 22/12/2005 n. 262.
2. La struttura del bilancio delle imprese bancarie. Il collegamento tra contabilità e bilancio. Lo schema dello stato patrimoniale. Lo schema del conto economico. Lo schema del rendiconto finanziario. Lo schema del prospetto delle variazioni di patrimonio netto. Il contenuto della nota integrativa. Il contenuto della relazione sulla gestione.
3. La valutazione delle poste dell’attivo. Cassa e disponibilità liquide; attività finanziarie detenute per la negoziazione; attività finanziarie valutate al fair value; attività finanziarie disponibili per la vendita; attività finanziarie detenute sino a scadenza; crediti verso banche; crediti verso clientela; derivati di copertura; adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica; partecipazioni; attività materiali; attività immateriali; attività fiscali; attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione; altre attività.
4. La valutazione delle poste del passivo. Debiti verso banche; debiti verso clientela; titoli in circolazione; passività finanziarie di negoziazione; passività finanziarie valutate al fair value; derivati di copertura; adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica; passività fiscali; passività associate ad attività in via di dismissione; altre passività; trattamento di fine rapporto del personale; fondi per rischi ed oneri.
5. La valutazione delle poste del patrimonio netto. Riserve da valutazione; azioni rimborsabili; strumenti di capitale; riserve; sovrapprezzi di emissione; capitale; azioni proprie; utile (perdita) di esercizio.
6. La nota integrativa. Parte A - Politiche contabili; parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale; parte C - Informazioni sul conto economico; parte D - Informativa di settore; parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura; parte F - Informazioni sul patrimonio; parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda; parte H - Operazioni con parti correlate; parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali.
7. La relazione sulla gestione. Il contenuto obbligatorio della relazione sulla gestione.

LIBRI DI TESTO
- CERIANI G. - FRAZZA B., L'implementazione dei principi contabili IAS/IFRS nell'ordinamento giuridico italiano, Roma, ARACNE, 2006
- CERIANI G. - FRAZZA B., Raccolta coordinata dei principi contabili internazionali IAS/IFRS e relative interpretazioni SIC/IFRIC,Roma, ARACNE, 2006.
- Circolare della Banca d’Italia 22/12/2005 n. 262.
- CERIANI G. - FRAZZA B.,Formazione ed interpretazione del bilancio consolidato, Verona, La Rapida, 2007.
- CERIANI G. - FRAZZA B., Introduzione alla formazione del bilancio bancario, Verona, La Rapida, 2007.
Durante lo svolgimento del corso verrà eventualmente distribuito a cura del Docente altro materiale inerente gli argomenti trattati.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI
Il corso verrà svolto attraverso lezioni frontali, lezioni dialogate con gruppi di studio ed esercitazioni; l’insegnamento prevede lo svolgimento di lezioni per 4 CFU (24 ore) e di esercitazioni per 1 CFU (10 ore)

Modalità d'esame

L’esame prevede il sostenimento di un colloquio orale, previo superamento di una prova scritta.