Liquidità ad alta frequenza

Data inizio
1 gennaio 2017
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Scienze Economiche
Responsabili (o referenti locali)
Renò Roberto
Parole chiave
ricerca di base, mercati finanziari, liquidità, econometria teorica, attriti di mercato, dati ad alta frequenza, flash crash

JEL codes: C58, C12, C13, G12

Abstract: La liquidità è un aspetto chiave del funzionamento dei mercati. Nella teoria economica, il concetto di liquidità ha varie interpretazioni: alto volume degli scambi, bassi costi di transazione, basso impatto delle transazioni sui prezzi, alta disponibilità di fondi per effettuare le transazioni desiderate. Considerati i vari aspetti che caratterizzano l’idea di liquidità, è ben nota la difficoltà della sua misurazione, e non vi è, allo stato attuale, un consenso solido su cosa realmente ci dicono le varie misure di liquidità esistenti. Il progetto “Liquidità ad alta frequenza” si propone di progredire lo stato dell’arte su questo tema specifico tramite lo sviluppo di nuovi strumenti econometrici per la misura della liquidità dei titoli scambiati nei mercati finanziari. Le misure di liquidità proposte rientrano nella categoria delle cosiddette misure “realizzate”, dal momento che il programma di ricerca proposto si basa sul filone della cosiddetta “volatilità realizzata”, un campo a cui il PI ha contribuito sostanzialmente in passato. L’obiettivo del progetto è di studiare la teoria asintotica di determinati funzionali dei prezzi quando l’intervallo sui cui è calcolato il rendimento tende a zero (alta frequenza). L'interpretazione del limite asintotico in termini di illiquidità è giustificata nel quadro di modelli economici di formazione dei prezzi in cui convivono agenti razionali ma dotati di informazioni eterogenee. I vantaggi della metodologia proposta sono sia la precisione garantita dall’utilizzo dei dati ad alta frequenza, sia l'interpretazione economica della misura. In particolare, verranno analizzate due nuove tecnologie econometriche. La prima è pensata per misurare la liquidità con precisione massima; la seconda per descrivere i casi di turbolenza finanziaria in cui uno shock di liquidità degenera in un “mini-crash”. Le nuove misure di liquidità realizzate consentiranno ai ricercatori nel campo dell’economia finanziaria di riconsiderare e raffinare i risultati esistenti in letteratura. Obiettivi specifici del progetto, di carattere più applicativo, sono: 1) valutare l'entità del premio al rischio di illiquidità; 2) definire con precisione il rapporto tra illiquidità, rischio di credito e rischio di mercato; 3) chiarire le dinamiche degli “spillover” di liquidità; 4) fornire sostegno empirico alle teorie economiche esistenti di formazione dei prezzi; 5) sviluppare un indicatore in tempo reale della carenza di liquidità.

Enti finanziatori:

Ricerca di Base di Ateneo 2015
Finanziamento: assegnato e gestito dal dipartimento

Partecipanti al progetto

Roberto Renò
Professore ordinario