Diritto bancario e dei mercati finanziari (2015/2016)

Codice insegnamento
4S02479
Docente
Michele De Mari
Coordinatore
Michele De Mari
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Secondo Semestre Magistrali dal 22-feb-2016 al 1-giu-2016.

Orario lezioni

Secondo Semestre Magistrali
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 16.30 - 19.00 lezione Aula SPB  
giovedì 14.50 - 17.20 lezione Aula SPB  

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di studiare, attraverso l’analisi della normativa primaria e della regolamentazione secondaria:

1) i "servizi e le attività d'investimento" disciplinati dall’ordinamento giuridico italiano ed i soggetti operanti nel settore finanziario (banche e imprese d'investimento).
In questa prospettiva vengono considerate, in particolare, i servizi e le attività di intermediazione mobiliare, nonché i soggetti abilitati all’esercizio di tali attività e le tecniche di vigilanza adottate dalle Autorità di settore (e, segnatamente, dalla Banca d’Italia e dalla Consob) con riferimento sia ai controlli in sede di accesso al mercato finanziario sia a quelli afferenti allo svolgimento delle attività vigilate;

2) il governo societario delle banche e degli altri intermediari ed il loro sistema dei controlli interni.
In questo ambito tematico sono studiate le funzioni di amministrazione e di controllo e le loro diverse componenti da un punto di vista strutturale e funzionale, nonchè il sistema dei controlli interni.

Il Corso vuole fornire una conoscenza specialistica della regolamentazione relativa alle aree tematiche sopra individuate ed addestrare lo studente all'uso consapevole del linguaggio giuridico di settore e all'acquisizione del metodo e delle competenze proprie della materia d'esame.

Il Corso è articolato in lezioni nelle quali viene privilegiato il collegamento tra l’esposizione teorica degli argomenti e il diritto applicato. E’ valutata positivamente la partecipazione “attiva” degli studenti alle lezioni, anche al fine di coglierne l’attitudine e la capacità al discorso orale e scritto. Sarà costante il confronto con gli orientamenti delle Autorità di vigilanza domestiche e sovranazionali, con la giurisprudenza e la dottrina.

Programma

1)LE FONTI NORMATIVE

2) LE ATTIVITÀ:

I servizi e le attività d'investimento

3) I SOGGETTI (LO STATUTO SOGGETTIVO):

Gli intermediari del mercato mobiliare

Le banche

4) LA VIGILANZA E LE AUTORITÀ DI CONTROLLO

5) LA GOVERNANCE DELLE BANCHE E IL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI


Libri di testo

Il “diritto della finanza” è soggetto a modifiche ed innovazioni pressoché continue e manifesta una evoluzione assai rapida e non facilmente prevedibile: anche in considerazione di ciò è fortemente consigliato frequentare le lezioni. Si presuppone da parte degli studenti una buona conoscenza del diritto commerciale e del diritto privato patrimoniale (obbligazioni, contratti, responsabilità)

Gli studenti frequentanti devono avvalersi per la preparazione all’esame degli appunti delle lezioni, integrate dallo studio dei saggi, articoli e altri materiali che saranno indicati a lezione.

I testi di riferimento di supporto sono:

ANNUNZIATA F., La disciplina del mercato mobiliare (ultima ed.), Giappichelli editore - Torino, 2015, dalla pag. 1 alla pag. 378;
de MARI M., Autorità e libertà nella disciplina dell'intermediazione mobiliare, Aracne Editore - Roma, 2010.


Gli studenti non frequentanti devono avvalersi per la preparazione all’esame dei volumi di:

ANNUNZIATA F., La disciplina del mercato mobiliare (ultima ed.), Giappichelli, Torino, 2015, dalla pag. 1 alla pag. 378;
de MARI M., Autorità e libertà nella disciplina dell'intermediazione mobiliare, Aracne, Roma, 2010;
BRESCIA MORRA C., Il diritto delle banche, Il Mulino, Bologna, 2016 (2^ ediz.).


Lo studio delle tematiche sopra indicate va sempre compiuto attraverso la lettura e l’analisi delle fonti normative di riferimento. E’ pertanto obbligatorio munirsi, oltre che di un codice civile aggiornato, anche dell’ultima versione del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (c.d. TUF) e del d.lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (c.d. TUB), nonché delle versioni vigenti dei regolamenti della Consob e della Banca d’Italia relativi alle materie oggetto del Corso che saranno indicati nel corso delle lezioni.

Modalità d'esame

La verifica dell'acquisizione da parte degli studenti del metodo, delle nozioni, delle competenze e degli obiettivi formativi, nonché del linguaggio specialistico proprii del Diritto Bancario e dei Mercati Finanziari avviene tramite esame orale al termine del corso con votazione in trentesimi.
E’ valutata positivamente, ai fini della prova d'esame, la partecipazione “attiva” degli studenti durante le lezioni, considerata utile anche per cogliere l’attitudine e la capacità degli studenti al discorso orale e scritto.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016