Statistica dei mercati finanziari (2015/2016)

Codice insegnamento
4S00489
Docente
Luigi Grossi
Coordinatore
Luigi Grossi
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-S/03 - STATISTICA ECONOMICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
primo semestre dal 28-set-2015 al 8-gen-2016.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

La globalizzazione dei sistemi economici ha avuto forti ripercussioni anche sui mercati finanziari che sono sempre più correlati fra di loro. Ciò ha aumentato la complessità dei sistemi finanziari e ha determinato la necessità di studiare i rendimenti finanziari e la volatilità ad essi associata con strumenti matematici e statistici sempre più sofisticati. Il corso ha lo scopo di introdurre i principali strumenti statistici utilizzati nell’analisi empirica dei dati finanziari e di fornire i concetti fondamentali della statistica per la finanza. L’obiettivo non è quindi quello di analizzare tutti i dettagli tecnici, per cui non verranno approfonditi i concetti matematici sottostanti l’analisi dei processi stocastici. Al contrario ci serviremo delle idee di base della teoria dei processi stocastici per studiare gli aspetti rilevanti dei metodi per lo studio delle serie storiche finanziarie quali la selezione, la stima e la verifica del modello più appropriato utilizzando dati reali relativi a tassi di cambio, tassi di interesse e quotazioni di borsa.

Programma

1. Prezzi e numeri indici
1.1 La formazione dei prezzi finanziari
1.2 I numeri indici di borsa
- Metodi di calcolo
- Principali indici calcolati da BorsaItalia
1.3 I fattori di rettifica in seguito ad operazioni sul capitale

2. Caratteristiche empiriche dei rendimenti finanziari
2.1 I rendimenti finanziari
2.2 La forma di distribuzione dei rendimenti.
2.3 La dipendenza temporale dei rendimenti. La funzione di autocorrelazione.

3. Modelli per i rendimenti
3.1 Ripasso sui momenti di un processo stocastico e la loro stima
3.2 Alcuni tipi di processo stocastico rilevanti nello studio delle serie finanziarie: white noise, random walk, autoregressivi, a media mobile.
3.3 Le varie fasi della metodologia Box-Jenkins: trattamenti preliminari, identificazione, stima, verifica.


4. Lo studio della volatilità delle serie finanziarie
4.1 Definizione del concetto di volatilità: la natura statistica della volatilità.
4.2 Modelli a volatilità costante e modelli a volatilità variabile nel tempo.
4.3 Modelli GARCH simmetrici per l’interpretazione statistica della dinamica temporale della volatilità.


Libri di testo
- G. M. Gallo, B. Pacini, Metodi quantitativi per i mercati finanziari, Carocci, Roma, 2013 (VII Ristampa).
- Bee M., Santi F., Finanza Quantitativa con R, Apogeo, 2013


Modalità di svolgimento delle lezioni

Lezioni frontali/seminari/esercitazioni. Tutti gli argomenti dell’insegnamento saranno oggetto di esercitazioni che verranno svolte in aula con l’ausilio del software statistico freeware R.

Modalità d'esame

La preparazione degli studenti verrà valutata in parte attraverso lo svolgimento di un project work, realizzato da gruppi di 3/4 studenti che lavoreranno sotto la supervisione del docente. La prima parte del project work dovrà essere realizzata e spedita via e-mail al docente per la valutazione entro il 13 novembre 2015. Gli studenti dovranno dimostrare di saper implementare, mediante il software R, tutte le tecniche studiate durante l'insegnamento.
La versione definitiva del project work dovrà essere inviata via e-mail al docente per l’approvazione almeno una settimana prima dell’appello d’esame cui gli studenti coinvolti sono interessati. Il project work NON dovrà essere presentato in aula.

La valutazione del Project Work potrà dare diritto ad bonus pari ad un massimo di 3/30 che verrà sommato al voto conseguito nella prova scritta, purchè il voto dello scritto sia pari o superiore a 18/30. Il bonus sarà valido fino all'inizio dell'anno accademico 2016/2017.

L’esame consiste in una prova scritta su tutto il programma strutturata nel modo seguente:
- una domanda aperta,
- due esercizi con calcoli numerici ed applicazione a casi concreti delle tecniche di stima apprese durante l'insegnamento.
La commissione potrà richiedere un approfondimento orale per accertare la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate, la proprietà di linguaggio, la capacità di collegare in forma sistemica le conoscenze.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016