Diritto bancario e dei mercati finanziari (2014/2015)

Codice insegnamento
4S02479
Docente
Michele De Mari
Coordinatore
Michele De Mari
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
secondo semestre dal 19-feb-2015 al 29-mag-2015.

Orario lezioni

secondo semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 16.30 - 19.00 lezione Aula H  
giovedì 14.00 - 16.30 lezione Aula B  

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di studiare – attraverso l’analisi della normativa primaria e della regolamentazione secondaria - le principali "attività d'investimento e finanziarie" disciplinate dall’ordinamento giuridico italiano e i soggetti operanti nel settore finanziario (banche e imprese d'investimento). In questa prospettiva vengono considerate, in particolare, l’attività di intermediazione mobiliare, l'offerta al pubblico di prodotti finanziari e la raccolta del risparmio, l’attività bancaria, nonché i soggetti abilitati all’esercizio di tali attività e le tecniche di vigilanza adottate dalle Autorità di settore (e, segnatamente, dalla Banca d’Italia e dalla Consob) con riferimento sia ai controlli in sede di accesso al mercato finanziario sia a quelli afferenti allo svolgimento delle attività vigilate.
Il Corso vuole fornire una conoscenza specialistica della regolamentazione relativa alle aree tematiche sopra individuate ed addestrare lo studente all'uso consapevole del linguaggio giuridico di settore e all'acquisizione del metodo e delle competenze proprie della materia d'esame.

Il Corso è articolato in lezioni nelle quali viene privilegiato il collegamento tra l’esposizione teorica degli argomenti e il diritto applicato. E’ valutata positivamente la partecipazione “attiva” degli studenti alle lezioni, anche al fine di coglierne l’attitudine e la capacità al discorso orale e scritto. Sarà costante il confronto con gli orientamenti delle Autorità di vigilanza domestiche e sovranazionali, con la giurisprudenza e la dottrina.

Programma

 LE FONTI NORMATIVE

 LE ATTIVITÀ:

o I SERVIZI E LE ATTIVITÀ D’INVESTIMENTO

o L'OFFERTA AL PUBBLICO E LA RACCOLTA DEL RISPARMIO

o L'ATTIVITA' BANCARIA

 I SOGGETTI (LO STATUTO SOGGETTIVO):

o GLI INTERMEDIARI DEL MERCATO MOBILIARE

o LE BANCHE

 LA VIGILANZA E LE AUTORITÀ DI CONTROLLO

 CONTRATTI E RIMEDI

 CRISI E SANZIONI


Libri di testo

Il “diritto della finanza” è soggetto a modifiche ed innovazioni pressoché continue e manifesta una evoluzione assai rapida e non facilmente prevedibile: anche in considerazione di ciò è fortemente consigliato frequentare le lezioni. Si presuppone da parte degli studenti una buona conoscenza del diritto commerciale e del diritto privato patrimoniale (obbligazioni, contratti, responsabilità)

Gli studenti frequentanti devono avvalersi per la preparazione all’esame degli appunti delle lezioni, integrate - per le parti che saranno espressamente indicate a lezione - dallo studio dei volumi di:

F. ANNUNZIATA, La disciplina del mercato mobiliare (ultima ed.), Giappichelli Editore - Torino, 2012;
M. de MARI, Autorità e libertà nella disciplina dell'intermediazione mobiliare, Aracne Editore - Roma, 2010;
P. FERRO-LUZZI, Lezioni di diritto bancario, Vol. I: Parte generale (2^ ed.), Giappichelli Editore – Torino, 2004;

Gli studenti non frequentanti devono avvalersi per la preparazione all’esame dei volumi di:

F. ANNUNZIATA, La disciplina del mercato mobiliare (ultima ed.), Giappichelli editore - Torino, 2012, dalla pag. 1 alla pag. 356;
M. de MARI, Autorità e libertà nella disciplina dell'intermediazione mobiliare, Aracne Editore - Roma, 2010;
P. FERRO-LUZZI, Lezioni di diritto bancario, Vol. I: Parte generale (2^ ed.), Giappichelli Editore – Torino, 2004, dalla pag. 71 alla pag. 273.


Lo studio delle tematiche sopra indicate va sempre compiuto attraverso la lettura e l’analisi delle fonti normative di riferimento. E’ pertanto obbligatorio munirsi, oltre che di un codice civile aggiornato, anche dell’ultima versione del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (c.d. TUF) e del d.lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (c.d. TUB), nonché delle versioni vigenti dei regolamenti della Consob e della Banca d’Italia relativi alle materie oggetto del Corso.

Modalità d'esame

La verifica dell'acquisizione da parte degli studenti del metodo, delle nozioni, delle competenze e degli obiettivi formativi, nonché del linguaggio specialistico proprii del Diritto Bancario e dei Mercati Finanziari avviene tramite esame orale al termine del corso con votazione in trentesimi.
E’ valutata positivamente, ai fini della prova d'esame, la partecipazione “attiva” degli studenti durante le lezioni, considerata utile anche per cogliere l’attitudine e la capacità degli studenti al discorso orale e scritto.