Gestione del portafoglio azionario (2013/2014)

Codice insegnamento
4S02476
Docente
Francesco Rossi
Coordinatore
Francesco Rossi
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
primo semestre dal 23-set-2013 al 10-gen-2014.

Orario lezioni

primo semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.40 - 17.20 lezione Aula Offeddu  
giovedì 9.20 - 11.50 lezione Aula Offeddu  

Obiettivi formativi

Il corso si svolge in due parti.

La prima parte del corso intende fornire allo studente le metodologie di base tipiche dell'Analisi Tecnica finalizzate allo studio delle caratteristiche evolutive delle quotazioni sui mercati al fine di sviluppare azioni tattiche atte a sostenere gli investimenti.

La seconda parte del corso sviluppa, nel contesto della Analisi Fondamentale, la moderna teoria della selezione del portafoglio di investimenti con rendimenti aleatori, tipicamente gli investimenti in titoli azionari ovvero la produzione/commercializzazione di prodotti e/o servizi. L'attenzione viene rivolta allo studio della modellistica per la composizione di portafogli efficienti, l'individuazione del portafoglio preferito e l'analisi dell'equilibrio sul mercato dei capitali.

Programma

Prima parte: Analisi Tecnica

Finalità descrittive, interpretative, previsive, gestionali. Il sistema mercato.
1. Lo studio dei grafici a fini operativi
Dinamica dei prezzi in funzione del tempo. Dinamica dei prezzi e dei volumi in funzione del tempo. Rilevazione di variazioni di prezzo in dimensione atemporale.
2. Modelli euristico-quantitativi
Le medie mobili. Gli oscillatori. Elaborazioni di serie storiche dei prezzi: RSI, DMS, MI, CCI, VHF, ADI, VI. Elaborazioni di serie storiche di prezzi e volumi: OBV, ADL, MFI. Elaborazioni di serie storiche dei prezzi e indici di mercato: PMI. Elaborazioni di serie storiche di insiemi di quotazioni: ADI, ADR, NHNL. La funzione logistica.
3. Modelli per l'assunzione di posizioni speculative.
Tecniche Trend-following: sistemi basati su medie mobili, Parabolic System, Volatility System, Swing System. Indicatori generati da serie storiche di prezzi e volumi: Ease of Movement Value. Tecniche per la gestione di posizioni in fasi congestionate: TBPS, RTS, SO, indicatori di Williams.
4. Dai Modelli di base ai sistemi operativi.
Qualificazione della fase corrente di mercato, impostazione della strategia operativa, stima del potenziale evolutivo e dell'orizzonte temporale. Cenni alle tecniche neuronali e la logica fuzzy.

Seconda parte: Teoria di portafoglio

1. Scelte di portafoglio.
Modello di Markowitz: analisi con n titloli azionari e un titolo a rendimento certo; analisi con n titloli azionari, un titolo a rendimento certo e la possibilità di indebitarsi a costo certo. Modelli a singolo indice: stima di Beta, il modello di mercato. Modelli a più indici, modelli a correlazione media e modelli misti.
2. Individuazione del portafoglio ottimo.
Funzioni di utilità e scelte di investimento. Evidenza empirica di alternative preferite.
3. Altri modelli di selezione del portafoglio
Ottimizzazione del rendimento medio geometrico. Le tecniche Safety First, della dominanza stocastica, dell'analisi dello skewness, del Value at Risk (VaR).
4. Diversificazione internazionale
Il portafoglio globale. Rendimenti su investimenti in mercati esteri. Il rischio su titoli esteri; rendimenti derivanti dalla diversificazione internazionale; effetto rischio di cambio; modelli per la gestione di portafogli internazionali.
5. Modelli di equilibrio del mercato dei capitali
Il CAPM, forme non standard di CAPM, l'APT.
6. Valutazione della performance di un portafoglio
Tecniche di valutazione; decomposizione della valutazione complessiva; valutazione multi-indice APT e performance; analisi delle performance di fondi comuni.

Libri di testo
Per la prima parte:
M. Pring, Introduction to Technical Analysis, McGraw-Hill, NY, 1998 ovvero J.J. Murphy, Analisi tecnica dei mercati finanziari, Hoepli, Milano, 2002.
Per la seconda parte:
F. Rossi, F. Mantovani, Teoria di portafoglio: diversificazione degli investimenti e controllo del profilo rendimento-rischio, Monduzzi Editore, Bologna, 2010.

Modalità di svolgimento delle lezioni
Le lezioni, per un totale di 54 ore, si tengono in un'aula dotata di elaboratori e software dedicato. Le lezioni frontali si sviluppano, quindi, anche con applicazioni e simulazioni. Sono previste delle ore di tutorato in aula rivolte al supporto per l’utilizzo del software e la preparazione del project work.

Modalità d'esame

Con l’aiuto e sotto la supervisione del docente, saranno formati gruppi di studio di massimo 4 allievi che analizzeranno da 5 ad 10 titoli/indici nel tempo e produrranno un elaborato scritto, project work, da inviarsi al docente, via mail, per la valutazione.
In tale project work si dovranno utilizzare al meglio tutte le tecniche, i modelli e i metodi di analisi svilluppati via via nel corso e che costituiscono i punti qualificanti dello stesso.

La parte di project work riguardante l’Analisi Tecnica dovrà essere sviluppata, redatta e sottoposta alla valutazione del docente entro la fine del periodo di sospensione delle lezioni previsto nel mese di novembre.
Il project work nella sua veste completa e definitiva dovrà essere inviato via mail al docente per l’approvazione almeno una settimana prima dell’appello d’esame cui gli studenti coinvolti sono interessati. Solo dopo valutazione positiva del project work si potrà accedere all'esame.

Il project work rientra nelle metodiche di partecipazione attiva degli allievi al corso ed è introdotto con lo scopo di:
- stimolare lo studente allo studio sistematico ed assiduo della materia man mano che si affrontano i vari temi e quindi a migliorare il processo di apprendimento visto che metodi e modelli che via via si propongono sono le basi su cui si sviluppano metodi e modelli più complessi che si propongono nel susseguirsi delle lezioni;
- migliorare le capacità e qualità nelle relazioni interpersonali e in particolare del lavorare in team;
- migliorare le capacità e qualità di presentazione/esposizione utilizzando schemi e lessico tipici dell’asset management.
I suddetti elementi giocano un ruolo importante nella qualificazione professionale e sono molto considerati sul mercato del lavoro.

L’esame consiste in una prova scritta, di due ore, su tutto il programma, con esercizi, una domanda aperta, una domanda a scelta, ed eventuale colloquio teso a verificare la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate, la proprietà di linguaggio, la capacità di collegare in forma sistemica le conoscenze.