Diritto bancario e dei mercati finanziari (2018/2019)

Codice insegnamento
4S02479
Docente
Michele De Mari
Coordinatore
Michele De Mari
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
secondo semestre lauree magistrali dal 25-feb-2019 al 31-mag-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il Corso si propone di studiare, attraverso l’analisi delle fonti comunitarie, nazionali e della regolamentazione
secondaria:
1) i "servizi e le attività d'investimento" disciplinati dall’ordinamento giuridico italiano ed i soggetti
operanti nel settore finanziario (banche e imprese d'investimento).
In questa prospettiva vengono considerate, in particolare, i servizi e le attività di intermediazione
mobiliare, nonché i soggetti abilitati all’esercizio di tali attività e le tecniche di vigilanza
adottate dalle Autorità di settore (e, segnatamente, dalla Banca d’Italia e dalla Consob) con riferimento
sia ai controlli in sede di accesso al mercato finanziario sia a quelli afferenti allo
svolgimento delle attività vigilate;
2) il governo societario delle banche e degli altri intermediari del mercato mobiliare ed il loro
sistema dei controlli interni.
In questo ambito tematico sono studiate le funzioni societarie di programmazione, gestione e
controllo sotto il profilo strutturale e funzionale, le funzioni aziendali di controllo, nonché il sistema
dei controlli interni e delle procedure interne.
Il Corso vuole fornire una conoscenza specialistica della regolamentazione relativa alle aree
tematiche sopra individuate ed addestrare lo studente all'uso consapevole del linguaggio giuridico
di settore e all'acquisizione del metodo e delle competenze proprie della materia d'esame.
Al termine del Corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito tali conoscenze e competenze, padroneggiare il ragionamento giuridico e saper combinare ed applicare le regole
giuridiche conosciute per ricavarne una regola di giudizio del singolo caso.
Il Corso è articolato in lezioni nelle quali viene privilegiato il collegamento tra l’esposizione
teorica degli argomenti e il diritto applicato. E’ valutata positivamente la partecipazione “attiva”
degli studenti alle lezioni, anche al fine di coglierne l’attitudine e la capacità al discorso
orale e scritto. Sarà costante il confronto con gli orientamenti delle Autorità di vigilanza domestiche
e sovranazionali, con la giurisprudenza e la dottrina, anche al fine di sviluppare competenze
trasversali alla materia d'esame.
Il Corso intende fornire le basi concettuali e metodologiche per una corretta interpretazione
della materia e favorire altresì un approccio olistico alla stessa.

Programma

Il programma d'esame verte sui seguenti argomenti:

1) LE FONTI NORMATIVE

2) I SOGGETTI

3) I SERVIZI E LE ATTIVITA' D'INVESTIMENTO

4) LA DISCIPLINA

5) LA VIGILANZA E LE AUTORITÀ DI CONTROLLO

6) L'ENFORCEMENT DELLA NORMATIVA DI SETTORE

5) LA GOVERNANCE DELLE BANCHE E DELLE IMPRESE D'INVESTIMENTO E IL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI


MODALITA' DIDATTICHE

Le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari e specialistiche, delle categorie chiave e degli strumenti applicativi fondamentali. L'offerta didattica è impartita anche attraverso il metodo casistico con l'illustrazione di fattispecie oggetto di decisioni delle autorità di settore o di casi pratici particolarmente significativi, utili all’implementazione delle conoscenze. Inoltre, anche grazie alla piattaforma elearning di Ateneo, vengono proposte specifiche letture di aggiornamento e di approfondimento.

Durante tutto l’anno accademico è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulla pagina web dell'insegnamento. Gli studenti possono altresì in ogni momento porre quesiti scritti via email al docente che vengono evasi tempestivamente. La formulazione di quesiti on line consente agli studenti di misurarsi anche con il linguaggio giuridico scritto e di esercitarsi dialetticamente.
Con riguardo agli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono nella costante cura da parte del docente dei non frequentanti attraverso il supporto individuale, anche a distanza, nello studio dei libri di testo consigliati.
Il contenuto dei libri di testo, nonché delle lezioni tenute in aula è aderente al programma. Ulteriore materiale didattico è disponibile sulla piattaforma elearning dell’insegnamento. Eventuali ulteriori aggiornamenti sono resi disponibili in tempo utile allo studente anche mediante avvisi appositamente dedicati.

TESTI CONSIGLIATI

Il Diritto Bancario e dei Mercati Finanziari è soggetto a modifiche ed innovazioni pressoché continue e manifesta una evoluzione assai rapida e non facilmente prevedibile: anche in considerazione di ciò è fortemente consigliato frequentare le lezioni. Si presuppone da parte degli studenti una buona conoscenza del diritto commerciale e del diritto privato patrimoniale (obbligazioni, contratti, responsabilità) e delle nozioni di base del diritto amministrativo.

Il programma d'esame verte sulle tematiche trattate durante il Corso, integrate dallo studio dei saggi, articoli e altri materiali che saranno indicati a lezione o attraverso la piattaforma elearning.

I testi di riferimento di supporto sono:

de Mari M., Diritto delle imprese e dei servizi di investimento, Cedam Wolters Kluwer, 2018 (1^ ediz.)
A lezione saranno indicate altre letture e saggi da fare per la preparazione all'esame di profitto.

Gli studenti non frequentanti devono avvalersi per la preparazione all’esame dei seguenti volumi:

de Mari M., Diritto delle imprese e dei servizi di investimento, Cedam Wolters Kluwer, 2018 (1^ ediz.)
BRESCIA MORRA C., Il diritto delle banche, Il Mulino Editore, Bologna, 2016 (ultima ediz.).

Lo studio delle tematiche sopra indicate va sempre compiuto attraverso la lettura e l’analisi delle fonti normative di riferimento. E’ pertanto obbligatorio munirsi, oltre che di un codice civile aggiornato, anche dell’ultima versione del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (c.d. TUF) e del d.lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (c.d. TUB), nonché della legislazione europea e delle versioni vigenti dei regolamenti della Consob e della Banca d’Italia relative alle materie oggetto del Corso che saranno indicati nel corso delle lezioni o mediante avvisi per gli studenti non frequentanti. Nella sezione elearning sono depositati ulteriori materiali dei quali è fortemente raccomandata la lettura e lo studio.


Modalità d'esame

MODALITA' D'ESAME

La verifica dell'acquisizione da parte degli studenti del metodo, delle nozioni, delle competenze e degli obiettivi formativi sopra indicati, nonché del linguaggio specialistico del Diritto Bancario e del Diritto dei Mercati Finanziari avviene tramite esame orale sull'intero programma al termine del corso con votazione in trentesimi.

Obiettivi delle prove di accertamento

La prova orale unica consiste in particolare in un colloquio teso a verificare:
- la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze;
- la capacità analitica ed argomentativa.

E’ valutata positivamente, ai fini della prova d'esame, la partecipazione “attiva” degli studenti durante le lezioni, considerata utile anche per cogliere l’attitudine e la capacità degli studenti al discorso orale e scritto.