Statistica dei mercati finanziari (2018/2019)

Codice insegnamento
4S00489
Docente
Luigi Grossi
Coordinatore
Luigi Grossi
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-S/03 - STATISTICA ECONOMICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
primo semestre lauree magistrali dal 1-ott-2018 al 21-dic-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di introdurre i principali strumenti statistici utilizzati nell’analisi empirica
dei dati finanziari e di fornire i concetti fondamentali della statistica per la finanza. L’obiettivo
non è quindi quello di analizzare tutti i dettagli tecnici, per cui non verranno approfonditi i concetti
matematici sottostanti l’analisi dei processi stocastici. Al contrario ci serviremo delle idee
di base della teoria dei processi stocastici per studiare gli aspetti rilevanti dei metodi per lo
studio delle serie storiche finanziarie quali la selezione, la stima e la verifica del modello più
appropriato utilizzando dati reali relativi a tassi di cambio, tassi di interesse e quotazioni di
borsa. Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di confrontare criticamente
l'andamento delle quotazioni di diverse attività finanziarie e di stimare i parametri dei
principali processi stocastici che governano la dinamica dei rendimenti finanziari.

Programma

1. Prezzi e numeri indici
1.1 La formazione dei prezzi finanziari
1.2 I numeri indici di borsa
- Metodi di calcolo
- Principali indici calcolati da BorsaItalia
1.3 I fattori di rettifica in seguito ad operazioni sul capitale

2. Caratteristiche empiriche dei rendimenti finanziari
2.1 I rendimenti finanziari
2.2 La forma di distribuzione dei rendimenti.
2.3 La dipendenza temporale dei rendimenti. La funzione di autocorrelazione.

3. Modelli per i rendimenti
3.1 Ripasso sui momenti di un processo stocastico e la loro stima
3.2 Alcuni tipi di processo stocastico rilevanti nello studio delle serie finanziarie: white noise, random walk, autoregressivi, a media mobile.
3.3 Le varie fasi della metodologia Box-Jenkins: trattamenti preliminari, identificazione, stima, verifica.

4. Lo studio della volatilità delle serie finanziarie
4.1 Definizione del concetto di volatilità: la natura statistica della volatilità.
4.2 Modelli a volatilità costante e modelli a volatilità variabile nel tempo.
4.3 Modelli GARCH simmetrici per l’interpretazione statistica della dinamica temporale della volatilità.


Libri di testo
- G. M. Gallo, B. Pacini, Metodi quantitativi per i mercati finanziari, Carocci, Roma, 2013 (VII Ristampa).
- Bee M., Santi F., Finanza Quantitativa con R, Apogeo, 2013


Modalità di svolgimento delle lezioni
Le lezioni verranno svolte frontalmente favorendo l'interazione con gli studenti in aula attraverso la discussione di casi concreti. Tutti gli argomenti dell’insegnamento saranno oggetto di esercitazioni che verranno svolte in aula con l’ausilio del software statistico freeware R e mediante l’utilizzo dei prezzi delle attività finanziarie quotate sul mercato italiano.
Tutte le slides proiettate durante le lezioni verranno rese disponibili sulla piattaforma e-learning prima dell'inizio del corso. Per tale motivo gli studenti sono invitati ad iscriversi alla pagina e-learning dell'insegnamento. Le lezioni verranno registrate. I video delle lezioni verranno resi disponibili nei giorni immediatamente successivi per permettere agli studenti di ripassare o di seguire lezioni alle quali non hanno potuto partecipare direttamente. La disponibilità dei video è estesa anche a tutti gli studenti che sono impossibilitati a frequentare per motivi lavorativi o perchè impegnati all'estero nell'ambito del programma Erasmus.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
GALLO M.-PACINI B. Metodi quantitativi per i mercati finanziari Carocci editore 2002 8843023063

Modalità d'esame

In sede d’esame si valuteranno sia la preparazione dello studente sugli argomenti trattati durante il corso, sia la sua capacità di interpretare e valutare criticamente i risultati delle analisi svolte sulla base delle conoscenze acquisite.

L’esame consiste in una prova scritta su tutto il programma strutturata nel modo seguente:
- una domanda aperta (fino a 10 punti, su 30),
- due esercizi con calcoli numerici ed applicazione a casi concreti delle tecniche di stima apprese durante l'insegnamento (fino a 20 punti, su 30).
La commissione potrà richiedere un approfondimento orale per accertare la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate, la proprietà di linguaggio, la capacità di collegare in forma sistemica le conoscenze.


Project work (Attività facoltativa, prevista solo per studenti frequentanti)
Viene realizzato da gruppi di 3/4 studenti. La prima parte del project work dovrà essere realizzata e spedita via e-mail al docente per la valutazione entro la data che verrà comunicata in aula. Gli studenti dovranno dimostrare di saper implementare, mediante il software R, tutte le tecniche studiate durante l'insegnamento.
La versione definitiva del project work dovrà essere inviata via e-mail al docente per l’approvazione almeno una settimana prima dell’appello d’esame cui gli studenti coinvolti sono interessati.
Il project work NON dovrà essere presentato in aula.
La valutazione del Project Work potrà dare diritto ad un bonus pari ad un massimo di 3/30 che verrà sommato al voto conseguito nella prova scritta, purchè il voto dello scritto sia pari o superiore a 18/30. Il bonus sarà valido fino a settembre 2019. Il bonus può aggiungersi alla valutazione dell’esame scritto solo una volta.