Matematica finanziaria (2017/2018)

Codice insegnamento
4S00393
Docente
Roberto Renò
Coordinatore
Roberto Renò
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Primo Semestre Triennali dal 18-set-2017 al 12-gen-2018.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i principali modelli quantitativi per l'analisi, la valutazione e la gestione delle attività finanziarie, e fornisce gli elementi fondamentali per lo studio quantitativo della finanza delle obbligazioni e delle azioni. Lo studente avrà la possibilità di apprendere la terminologia e i concetti adeguati per la comprensione e l’utilizzo degli strumenti della matematica finanziaria. Verrà stimolata la capacità critica di descrizione e sviluppo dei modelli di base della finanza con particolare attenzione alla gestione del profilo rischio-rendimento di un'attività finanziaria. Parallelamente, il corso sviluppa le principali metodologie quantitative utili come base per la partecipazione a corsi di finanza avanzati.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di svolgere operazioni attinenti gli strumenti finanziari introdotti, e di padroneggiare i concetti teorici esposti nel corso.

Pur non essendo prevista alcuna propedeuticità formale, per rendere proficuo l’apprendimento si consiglia di aver già superato l’esame di Matematica, del primo anno, e di Statistica, del secondo anno.

Programma

1. Attività finanziarie in condizioni di certezza
1.1. I principali regimi finanziari.
1.2. Teoria generale delle leggi finanziarie.
1.3. Tassi di interesse e inflazione.
1.4. Rendite, ammortamenti, e altre operazioni finanziarie composte.
1.5. Criteri per la valutazione di attività finanziarie certe.

2. Modelli per il Mercato obbligazionario
2.1. Mercati perfetti. Il principio di assenza di arbitraggi.
2.2. Struttura per scadenza dei tassi d'interesse
2.3. Valutazione dei titoli obbligazionari a pronti e a termine.
2.4. Il rischio di tasso di interesse: duration, immunizzazione finanziaria, ALM
2.5. Contratti indicizzati a tassi di interesse

3. Modelli per il Mercato azionario
3.1. Attività finanziarie aleatorie. Rendimento e rischio.
3.2. L'investimento in due titoli rischiosi.
3.3. Modelli di selezione di portafoglio.
3.4. Modelli di valutazione delle azioni.

Libro di testo suggerito:
G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza. I. Tassi d’interesse. Mutui e obbligazioni, Società editrice il Mulino, Bologna 2005.

I materiali forniti a lezione, insieme a dispense integrative di approfondimento, sono disponibili sulla sito web collegato al corso e sulla piattaforma e-learning del corso.

Il corso si compone di 72 ore di lezioni ed esercitazioni. Sono previste anche 20 ore di tutorato per le esercitazioni.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Castellani, De Felice, Moriconi Manuale di Finanza I. (Edizione 1) Il Mulino 2005 978-88-15-10702-2 Edizioni successive sono equivalenti.

Modalità d'esame

La prova di esame tende ad accertare l'approfondimento dei temi svolti nel corso, in particolare la capacità di effettuare operazioni con gli strumenti forniti dal corso e la capacità di valutazione critica dei concetti teorici.

Le modalità di accertamento dell’apprendimento consistono in una prova scritta e di una prova orale.

La prova scritta (durata: 2h) valuta la capacità di:
– risolvere esercizi di matematica finanziaria;
– illustrare i passi essenziali del procedimento in maniera chiara;
– rispondere a domande, sia teoriche che pratiche, in forma breve e precisa;
– nella prova scritta, viene valutato più il procedimento del risultato.
• La prova scritta è superata se si raggiunge una votazione di almeno 15/30;
• il risultato della prova scritta viene pubblicato con il punteggio assegnato a ciascun
esercizio;
• alla prova scritta è consentito l’uso di un formulario preparato dal docente; l’utilizzo di
ogni altra forma di materiale è espressamente vietata;
• alla prova scritta è consentito (e necessario) l’uso di una calcolatrice scientifica; l’utilizzo
ogni altro strumento elettronico è espressamente vietato.

La prova orale è:
– obbligatoria, se allo scritto il voto è compreso tra 15 e 19
– facoltativa se il voto allo scritto è superiore o uguale a 20
• La prova orale è immediatamente successiva allo scritto, compatibilmente con la disponibilità di aule e il calendario accademico.
• Non è possibile svolgere la prova orale in un appello diverso da quello scritto.
• Argomenti richiesti alla prova orale:
– Discussione della prova scritta
– Esercizi
– Definizioni dei concetti fondamentali, loro significato finanziario ed esempi di applicazione
– Enunciazione dei principali risultati e loro dimostrazione

E' prevista una prova intermedia parziale scritta a metà del corso.

La prova intermedia, svolta nella settimana fissata dal calendario accademico (in cui le lezioni sono interrotte), è una prova scritta svolta con le stesse modalità della prova scritta dell’esame.
• La prova intermedia verte sugli argomenti svolti fino alla settimana precedente la prova. Il docente può escludere alcuni argomenti svolti, comunicandolo preventivamente agli studenti.
• Viene valutata con un voto in trentesimi.
• Il suo svolgimento dà il diritto (opzionale) a sostenere una prova scritta (ridotta) di
completamento dell’esame.
• Tale opzione (sconsigliata se il voto conseguito è inferiore a 10/30):
– è esercitabile una sola volta;
– è esercitabile esclusivamente in uno dei due appelli della sessione invernale immediatamente successiva al corso;
– non può essere esercitata al secondo appello se al primo appello si è optato per la prova scritta intera;
• La media arrotondata della prova intermedia e della prova di completamento viene considerata come l’esito della prova scritta.
• Per partecipare alla prova intermedia è necessario iscriversi allo specifico appello creato dal docente sulla piattaforma ESSE3.
• Lo svolgimento della prova intermedia è fortemente consigliato.
• La scelta della prova intermedia + prova di completamento presenta alcuni vantaggi per
lo studente rispetto alla prova scritta:
– è possibile studiare il programma in due parti;
– a parità di difficoltà degli esercizi, viene concesso un tempo maggiore;
– il voto è arrotondato per eccesso dalla media delle due parti.
• Al superamento della prova intermedia + prova di completamento segue le prova orale, con le stesse modalità della prova scritta,
– obbligatoriamente, se il voto complessivo è compreso tra 15 e 19
– facoltativamente se il voto complessivo è superiore o uguale a 20
– nello stesso appello in cui si è sostenuta la prova di completamento.

Durante le prove è concesso l’uso di un formulario fornito dal docente e di una calcolatrice. Non è possibile consultare altro materiale né utilizzare materiale informatico (pc, tablet, smartphone), pena l'annullamento della prova d'esame.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017