Scienza delle finanze (2016/2017)

Codice insegnamento
4S00311
Docenti
Paolo Pertile, Alessandro Sommacal
Coordinatore
Paolo Pertile
crediti
9
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
secondo semestre triennali dal 20-feb-2017 al 1-giu-2017.

Orario lezioni

secondo semestre triennali
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 11.00 - 13.30 lezione Aula Auditorium  
giovedì 11.00 - 13.30 lezione Aula Auditorium  
venerdì 11.50 - 13.30 lezione Aula Auditorium  

Obiettivi formativi

Il corso vuole mettere in grado gli studenti di capire e interpretare i principali fenomeni finanziari ed economici pubblici, con particolare riferimento alla situazione italiana.
Il corso è articolato in tre parti: 1. Motivazione e organizzazione dell'intervento pubblico in economia; 2. I principali interventi di spesa pubblica; 3. Gli strumenti di finanziamento dell’attività pubblica, con particolare riferimento alla teoria dell’imposta e al sistema tributario italiano.

Programma

Parte I: Motivazione e organizzazione dell'intervento pubblico in economia
-La dimensione dell'intervento pubblico in economia
-Proprietà di efficienza dei mercati
-Motivazioni di efficienza ed equità per l'intervento pubblico in economia
-I fallimenti di mercato: beni pubblici, esternalità, monopolio naturale e asimmetrie informative
- La redistribuzione come funzione del settore pubblico: interventi monetari e in forma specifica
-L'articolazione su diversi livelli di governo: aspetti teorici e stato di attuazione del federalismo fiscale
- Deficit, debito e vincoli di bilancio nell'Unione Monetaria

Parte II: I principali interventi di spesa pubblica
-L'intervento pubblico in sanità
-Il settore pubblico come assicuratore rispetto ad altri rischi: povertà e disoccupazione.
-Il sistema pensionistico: teoria ed evoluzione del sistema pensionistico italiano dagli anni Novanta a oggi.
-L'allocazione efficiente delle risorse: cenni di Analisi Costi-Benefici


Parte III: Gli strumenti di finanziamento della spesa pubblica
-Gli strumenti di finanziamento: tasse, imposte, debito pubblico;
-I principi generali della tassazione: equità ed efficienza;
-La scelta dell’imposta, la determinazione della base imponibile (reddito prodotto, entrata, spesa; di cassa o di competenza), la graduazione delle aliquote;
-Gli effetti economici delle imposte (traslazione, capitalizzazione, eccesso di pressione, evasione, erosione ed elusione)
-L’architettura del sistema tributario italiano: l’imposta personale sul reddito; la tassazione dei redditi d’impresa (ruolo e definizioni alternative di base imponibile) e da attività finanziarie; le imposte indirette erariali; le imposte regionali e locali.


Il programma dettagliato del corso verrà fornito durante le lezioni. Materiale didattico integrativo rispetto ai libri di testo e programma dettagliato saranno resi disponibili sul sito e-learning di Ateneo dedicato all'insegnamento.

LIBRI DI TESTO:
H.S. Rosen e T. Gayer; Scienza delle Finanze (Edizione 4); McGraw-Hill; 2014 (principale)
Paolo Bosi (a cura di); Corso di Scienza delle Finanze (Edizione 7); il Mulino 2015 (testo integrativo, parti selezionate indicate durante il corso)

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta, articolata in due parti:
- un test preliminare a risposta multipla teso ad accertare la conoscenza delle nozioni fondamentali (peso sul voto complessivo: 1/3)
- una seconda parte che consiste in esercizi e domande a risposta aperta (peso sul voto complessivo: 2/3)
E’ richiesto un punteggio minimo nella prima parte per essere ammessi alla seconda parte (14/30).


A metà corso è prevista una prova parziale di accertamento, facoltativa, sugli argomenti affrontati fino a quel momento.
Tale prova parziale ha le stesse caratteristiche delle prove d'esame generali, descritte in precedenza e dovrà essere completata, ai fini del superamento dell’esame, da una seconda prova parziale da sostenersi esclusivamente nel primo appello della sessione d'esami immediatamente successiva alla fine del corso. Il peso delle due prove parziali nella determinazione del voto complessivo è uguale.

La possibilità di sostenere una prova parziale intermedia è introdotta con lo scopo di incentivare lo studio regolare della materia. Inoltre, il mancato superamento, può fornire in tempo utile allo studente importanti indicazioni sulle criticità della preparazione.

Ulteriori dettagli sulle modalità della prova scritta sono disponibili sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017