Scienza delle finanze (2015/2016)



Codice insegnamento
4S00311
Crediti
9
Coordinatore
Paolo Pertile
Settore disciplinare
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Lingua di erogazione
Italiano
L'insegnamento è organizzato come segue:
Attività Crediti Periodo Docenti Orario
lezione 8 secondo semestre triennali Paolo Pertile, Alessandro Sommacal
esercitazione [A-K] 1 secondo semestre triennali Alessandro Sommacal
esercitazione [L-Z] 1 secondo semestre triennali Alessandro Sommacal

Orario lezioni

secondo semestre triennali
Attività Giorno Ora Tipo Luogo Note
lezione martedì 8.30 - 10.10 lezione Aula A  
lezione mercoledì 10.10 - 11.50 lezione Aula A  
lezione giovedì 15.40 - 17.20 lezione Aula A  
lezione venerdì 10.10 - 11.50 lezione Aula A  

Obiettivi formativi

Il corso vuole mettere in grado gli studenti di capire e interpretare i principali fenomeni finanziari ed economici pubblici, con particolare riferimento alla situazione italiana. Enfasi verrà posta nel distinguere le teorie normative da quelle positive.
Il corso è articolato in tre parti: 1. Motivazione e organizzazione dell'intervento pubblico in economia; 2. I principali interventi di spesa pubblica; 3. Gli strumenti di finanziamento dell’attività pubblica, con particolare riferimento alla teoria dell’imposta e al sistema tributario italiano.

Programma

Parte I: Motivazione e organizzazione dell'intervento pubblico in economia
-La dimensione dell'intervento pubblico in economia
-Proprietà di efficienza dei mercati
-Motivazioni di efficienza ed equità per l'intervento pubblico in economia
-I fallimenti di mercato: beni pubblici, esternalità, monopolio naturale e asimmetrie informative
- La redistribuzione come funzione del settore pubblico: interventi monetari e in forma specifica
-L'articolazione su diversi livelli di governo: aspetti teorici e stato di attuazione del federalismo fiscale
- Deficit, debito e vincoli di bilancio nell'Unione Monetaria

Parte II: I principali interventi di spesa pubblica
-L'intervento pubblico in sanità
-Il settore pubblico come assicuratore rispetto ad altri rischi: povertà e disoccupazione.
-Il sistema pensionistico: teoria ed evoluzione del sistema pensionistico italiano dagli anni Novanta a oggi.
-L'allocazione efficiente delle risorse: cenni di Analisi Costi-Benefici


Parte III: Gli strumenti di finanziamento della spesa pubblica
-Gli strumenti di finanziamento: tasse, imposte, debito pubblico;
-I principi generali della tassazione: equità ed efficienza;
-La scelta dell’imposta, la determinazione della base imponibile (reddito prodotto, entrata, spesa; di cassa o di competenza), la graduazione delle aliquote;
-Gli effetti economici delle imposte (traslazione, capitalizzazione, eccesso di pressione, evasione, erosione ed elusione)
-L’architettura del sistema tributario italiano: l’imposta personale sul reddito; la tassazione dei redditi d’impresa (ruolo e definizioni alternative di base imponibile) e da attività finanziarie; le imposte indirette erariali; le imposte regionali e locali.


Il programma dettagliato del corso verrà fornito durante le lezioni. Materiale didattico integrativo rispetto ai libri di testo e programma dettagliato saranno resi disponibili sul sito e-learning di Ateneo dedicato all'insegnamento.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta, articolata in due parti:
- un test preliminare a risposta multipla teso ad accertare la conoscenza delle nozioni fondamentali (peso sul voto complessivo: 1/3)
- una seconda parte che consiste in esercizi e domande a risposta aperta (peso sul voto complessivo: 2/3)
E’ richiesto un punteggio minimo nella prima parte per essere ammessi alla seconda parte (14/30).


A metà corso è prevista una prova parziale di accertamento, facoltativa, sugli argomenti affrontati fino a quel momento.
Tale prova parziale ha le stesse caratteristiche delle prove d'esame generali, descritte in precedenza e dovrà essere completata, ai fini del superamento dell’esame, da una seconda prova parziale da sostenersi esclusivamente nel primo appello della sessione d'esami immediatamente successiva alla fine del corso. Il peso delle due prove parziali nella determinaizone del voto complessivo è uguale.

La possibilità di sostenere una prova parziale intermedia è introdotta con lo scopo di incentivare lo studio regolare della materia. Inoltre, il mancato superamento, può fornire in tempo utile allo studente importanti indicazioni sulle criticità della preparazione.

Ulteriori dettagli sulle modalità della prova scritta sono disponibili sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento.

Testi di riferimento
Attività Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
lezione Paolo Bosi (a cura di) Corso di Scienza delle Finanze (Edizione 7) il Mulino 2015 978-88-15-25907-3 Testo integrativo (parti selezionate indicate durante il corso)
lezione H.S. Rosen e T. Gayer Scienza delle Finanze (Edizione 5) McGraw-Hill 2018 9788838694707

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016