Diritto commerciale internazionale (2006/2007)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00402
Docente
Michele De Mari
crediti
5
Settore disciplinare
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
2° sem lez dal 19-feb-2007 al 26-mag-2007.

Orario lezioni

2° sem lez
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 14.30 - 16.30 lezione Aula Vicenza  
mercoledì 14.30 - 16.30 lezione Aula M7 (Vicenza)  

Obiettivi formativi

Il Corso di Diritto Commerciale Internazionale ha ad oggetto lo studio di taluni istituti del diritto commerciale e del diritto dei mercati finanziari che presentano elementi di transnazionalità, vale a dire di istituti giuridici che superano le barriere normative dei singoli Stati. Il Corso si prefigge di fornire agli studenti le competenze giuridiche utili e necessarie per l’esercizio dell’attività d’impresa all’estero e per intrattenere rapporti contrattuali con imprenditori esteri. L’ampiezza della materia impone necessariamente una selezione preliminare delle tematiche oggetto del corso: in questa prospettiva vengono affrontati ed approfonditi argomenti concernenti la materia dell’impresa e delle società, dei contratti commerciali internazionali e dei mercati finanziari.

Programma

A. Storia ed origini del diritto commerciale internazionale

1. Il carattere internazionale del diritto commerciale primigenio e le fonti di produzione giuridica.
2. Le fonti attuali del diritto commerciale internazionale tra statualità del diritto e nuova lex mercatoria.
3. Le fonti del diritto commerciale comunitario: armonizzazione minima, armonizzazione ampia e concorrenza tra ordinamenti.

B. L’impresa e le società

1. La nozione generale d'imprenditore, l’impresa transnazionale e la direzione e il coordinamento di società.
2. Le società nel diritto commerciale internazionale: operatività transfrontaliera e libertà di stabilimento.
3. Modelli organizzativi transnazionali: Società europea, Gruppo Economico di Interesse Europeo (Geie), Associazione europea, Mutua europea.
4. La fusione transfrontaliera.

C. I contratti commerciali internazionali

1. Le fonti del diritto dei contratti commerciali internazionali.
2. Le linee fondamentali dei Prinicipi Unidroit e dei Principi di diritto europeo dei contratti: "diritto privato prodotto da privati".
3. La formazione e l’esecuzione dei contratti internazionali.

D. I mercati finanziari

1. Gli intermediari del mercato mobiliare: la direttiva 2004/39/CE del 21 aprile 2004. L’internazionalizzazione dei mercati e l’operatività transfrontaliera delle imprese d’investimento.
2. Le offerte pubbliche d’acquisto: la direttiva 2004/25 del 21 aprile 2004 e le offerte pubbliche transfrontaliere.
3. L’informazione societaria: la direttiva 2003/71 del 4 novembre 2003 e il c.d. “passaporto unico” per gli emittenti.

Libri di testo di riferimento

L’area tematica oggetto del Corso non è contenuta unitariamente in alcun manuale in commercio; è pertanto necessario fare riferimento alle specifiche parti dei seguenti libri di testo:

SPADA P., Diritto commerciale. I. Parte generale (Storia, lessico e Istituti), 2004, Padova, Cedam Editore, 2004, capp. I-V (pp. 1-38).

CASSOTTANA M. – NUZZO A., Lezioni di diritto commerciale comunitario, 2006, 2^ ediz., Torino, Giappichelli Editore, Parte I: cap. I (pp. 3-15), cap. II (pp. 17-25), cap. X (pp. 157-158), cap. XI (pp. 159-183), cap. XII (pp. 185-196), cap. XIII (pp. 201-220); Parte III: cap. I (pp. 397-418).

BONELL M.J., Un “Codice” Internazionale del Diritto dei Contratti (I Principi Unidroit dei Contratti Commerciali Internazionali), 2006, 2^ ediz., Milano, Giuffrè Editore, capp. 1-4 (pp. 1-183), cap. 8 (pp. 357-381).

Per quanto riguarda lo studio della parte relativa "all'impresa transnazionale" (punto 1, lett. B del programma), si legga GALGANO F., Globalizzazione e conglomerazione, in Contratto e impresa, Padova, Cedam Editore, 2006, pp. 73-85; relativamente alla parte concernente “le società nel diritto commerciale internazionale: operatività transfrontaliera e libertà di stabilimento” (punto 2, lett. B del programma), si può fare riferimento al Corso di Diritto Commerciale di PRESTI G. - RESCIGNO M., vol. II, 2006, 2^ ediz., Bologna, Zanichelli Editore: lezione XXXVI (pp. 348-352)ovvero a qualsiasi altro Commento aggiornato degli artt. 2507-2510 del codice civile e dell’art. 25 della Legge 31 gennaio 1995, n. 218.

Lo studio dei testi sopra citati va sempre compiuto ed accompagnato con la lettura e l’analisi delle fonti normative di riferimento in versione aggiornata.

Letture suggerite

Ai fini di una migliore comprensione (anche in chiave storiografica) della materia d’esame sono vivamente consigliate, pur non costituendo oggetto del programma d’esame, le seguenti letture introduttive:

ASCARELLI T., Lezioni di diritto commerciale (Introduzione), Milano, Giuffrè Editore, 1954 (pp. 1-68).

GROSSI P., Globalizzazione, diritto, scienza giuridica, in Foro Italiano, Zanichelli Editore, 2002, V, c. 151-164.

AA.VV., La concorrenza tra ordinamenti giuridici (a cura di A. Zoppini), Roma-Bari, Laterza Editore, 2004 (specif. pp. V-X, pp. 5-108).

GALGANO F., La globalizzazione nello specchio del diritto, Bologna, Il Mulino Editore, 2005;

PORTALE G.B., La riforma delle società di capitali tra diritto comunitario e diritto internazionale privato, in Europa e diritto privato, Giuffrè Editore, 2005, pp. 101-145.

Modalità d'esame

Prima di sostenere l’esame di diritto commerciale internazionale è consigliabile aver superato l’esame di istituzioni di diritto commerciale.

La verifica delle competenze acquisite dagli studenti avviene tramite esame orale a fine corso.

Gli studenti frequentanti le lezioni sono esonerati dal portare all'esame le parti di cui ai nn. 2 e 3 del punto D del programma del Corso, parti corrispondenti ai capitoli XI (pp. 159-183)e XII (pp. 185-196)del testo di CASSOTTANA M. - NUZZO A.,Lezioni di diritto commerciale comunitario, 2006, 2^ ediz., Torino, Giappichelli Editore, 2006.

Materiale didattico

Documenti