Istituzioni di statistica - esercitazione (2006/2007)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00385
Docente
Marco Minozzo
crediti
3
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
SECS-S/01 - STATISTICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VICENZA
Periodo
2° sem lez dal 19-feb-2007 al 26-mag-2007.

Per visualizzare la struttura dell'insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare * organizzazione dell'insegnamento

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le tecniche base della statistica descrittiva e della statistica inferenziale a studenti di corsi di laurea in discipline economiche ed aziendali.
Nel loro insieme queste tecniche forniscono una metodologia di analisi quantitativa utile a fini descrittivi, interpretativi e decisionali, fondata sulla osservazione, rilevazione ed elaborazione dei fenomeni collettivi.
Da un punto di vista applicativo, queste tecniche sono indispensabili nell'interpretazione delle informazioni statistiche ufficiali nonche' nella realizzazione di indagini statistiche di fenomeni economici e sociali.
Oltre a fornire la necessaria strumentazione statistico-matematica, il corso si pone l’obiettivo di fornire anche gli strumenti concettuali necessari per una valutazione critica delle metodologie proposte.

Programma

a) Statistica descrittiva

Concetti introduttivi; la raccolta, lo spoglio e la classificazione dei dati; caratteri qualitativi e quantitativi; fonti statistiche; rappresentazioni grafiche.
Gli indici di localizzazione; le medie potenziate; la media aritmetica; la media armonica; la media geometrica; la media quadratica; la media cubica e le altre medie potenziate; i centri; le medie lasche; la mediana; quartili, decili, percentili e quantili; la moda.
I numeri indici a base fissa e mobile; i numeri indici per l’adeguamento monetario.
La variabilità e gli indici di variabilità; il campo di variazione; la differenza interquartile; gli scostamenti semplici medi; lo scarto quadratico medio e la varianza; la varianza di una trasformazione lineare, della somma di variabili, del miscuglio; la standardizzazione; cenni sulle differenze medie; gli indici relativi di variabilità.
La forma delle distribuzioni statistiche; i momenti dall’origine e i momenti centrali; l’asimmetria e gli indici di curtosi.
Lo studio delle relazioni fra fenomeni; distribuzioni doppie di frequenza; distribuzioni condizionate e indipendenza; il coefficiente di correlazione lineare; la retta di regressione e il metodo dei minimi quadrati; il coefficiente di determinazione.

b) Probabilita'

Esperimenti aleatori; spazio campionario; diagrammi ad albero; eventi aleatori e operazioni tra eventi; elementi di calcolo combinatorio.
Spazi di probabilità; definizione assiomatica della probabilità; diverse interpretazioni della probabilità.
Probabilità condizionata; legge del prodotto; indipendenza stocastica tra eventi; formula delle probabilità totali; teorema di Bayes; indipendenza condizionata e paradosso di Simpson (cenni).
Variabili aleatorie; funzione di ripartizione; variabili aleatorie discrete e continue; trasformate di variabili aleatorie; valore atteso e varianza; disuguaglianza di Markov e disuguaglianza di Tchebycheff.
Particolari distribuzioni discrete: uniforme, Bernoulli, binomiale, Poisson, geometrica, ipergeometrica (cenni).
Particolari distribuzioni continue: rettangolare, normale, esponenziale negativa, gamma, chi-quadrato, t di Student, F di Snedecor.
Variabili aleatorie doppie discrete e continue; distribuzione di probabilità congiunta; distribuzioni di probabilità marginali e condizionate; indipendenza tra variabili aleatorie; covarianza; coefficiente di correlazione di Bravais; variabili aleatorie multiple (cenni).
Combinazioni lineari di variabili aleatorie; media campionaria di variabili aleatorie indipendenti; somma di variabili aleatorie normali indipendenti.
Legge (debole) dei grandi numeri; legge dei grandi numeri di Bernoulli per frequenze relative.
Teorema del limite centrale.

c) Statistica inferenziale

Campioni probabilistici e distribuzioni campionarie; media campionaria; frequenza relativa campionaria; varianza campionaria.
Stima puntuale; correttezza, efficienza e consistenza degli stimatori; stima di una media, di una proporzione, di una varianza.
Stima per intervallo (intervallo di confidenza) per una media, per una proporzione (grandi campioni), per una varianza.
Verifica delle ipotesi; test ad una coda ed a due code per una media, per una proporzione (grandi campioni), per una varianza; confronto tra due proporzioni (grandi campioni); confronto tra due medie.
Il modello di regressione lineare semplice: stima e verifica di ipotesi dei parametri.


Libro di testo

– D. OLIVIERI (1998), Fondamenti di statistica, Seconda edizione. Cedam, Padova.

Materiale integrativo distribuito a cura del docente

- Veneto in cifre 2003-2004. Regione del Veneto.
- L'Italia in cifre 2005. Istat.
- Statistiche flash (Anno IV, numero 8, ottobre 2004), "Occupazione e produttivita' nei Sistemi Locali del Lavoro." Regione del Veneto.
- Statistiche flash (Anno V, numero 1, gennaio 2005), "L'interscambio commerciale del Veneto." Regione del Veneto.
- Statistiche flash (Anno V, numero 2, febbraio 2006), "I conti economici del Veneto - Anno 2003." Regione del Veneto.
- Statistiche flash (Anno V, numero 6, settembre 2005), "Quanti siamo?" Regione del Veneto.
- Statistiche flash (Anno VI, gennaio 2006), "Le Regioni e lo Stato, La finanza pubblica territoriale." Regione del Veneto.
- Statistiche flash (Anno VI, febbraio 2006), "Brilla la stella del turismo Veneto. I turisti nel 2005." Regione del Veneto.
- Statistiche flash (Anno VI, aprile 2006), "La spesa sociale dei comuni veneti, Anno 2003, Prima rilevazione sulla spesa pubblica per interventi e servizi sociali." Regione del Veneto.
- Statistiche flash (Anno VI, giugno 2006), "Verso gli obiettivi di Lisbona." Regione del Veneto.

Testi di approfondimento

– D. OLIVIERI (2003), Temi svolti di statistica, Seconda edizione aggiornata al 2002. Cedam, Padova.
- S. BERNSTEIN, R. BERNSTEIN (2003), Statistica descrittiva, Collana Schaum's, numero 109. McGraw-Hill, Milano.
- S. BERNSTEIN, R. BERNSTEIN (2003), Calcolo delle Probabilita', Collana Schaum's, numero 110. McGraw-Hill, Milano.
- S. BERNSTEIN, R. BERNSTEIN (2003), Statistica inferenziale, Collana Schaum's, numero 111. McGraw-Hill, Milano.
- D. PICCOLO (1998), Statistica, Seconda edizione 2000. Il Mulino, Bologna.
- D. PICCOLO (2004), Statistica per le decisioni. Il Mulino, Bologna.


Guida allo studio

Durante lo svolgimento del corso sarà indicato, per ogni specifico argomento, quali parti studiare del libro di testo e quali altri testi consultare.
Gli studenti non frequentanti possono rivolgersi al docente per avere le indicazioni necessarie.
Una guida definitiva allo studio del libro di testo sarà distribuita a fine corso. Si consiglia di seguire le lezioni e le esercitazioni e di prendere regolarmente gli appunti.


Conoscenze preliminari

Per seguire con profitto il corso non sono richieste particolari conoscenze preliminari di matematica. Si assumono per date le nozioni acquisite con gli insegnamenti di base.


Esercitazioni

Fanno parte integrante del corso una serie di esercitazioni. I testi delle esercitazioni saranno resi disponibili agli studenti di volta in volta. I testi delle soluzioni saranno forniti a tempo debito. Alcune delle esercitazioni, da svolgere a casa individualmente, saranno successivamente corrette in aula.
Sono inoltre previste alcune esercitazioni assistite in laboratorio informatico su argomenti di statistica descrittiva, probabilita' e inferenza. Nelle esercitazioni in laboratorio si utilizzera' il software Excel per ottenere simulazioni con il metodo di Monte Carlo, per illustrare alcuni dei concetti della statistica inferenziale, nonche' per analizzare alcuni particolari insiemi di dati. Per le esercitazioni in laboratorio gli studenti saranno suddivisi in gruppi.
Tutte le esercitazioni sono indispensabili per una adeguata comprensione degli argomenti del corso.


Organizzazione del corso

Il corso è articolato in 13 settimane del secondo semestre per un totale di 86 ore.


Orario di ricevimento

Nel caso di sovrapposizioni (con altre lezioni, ecc.) delle ore previste per il ricevimento studenti, si prega di contattare direttamente il docente.

Modalità d'esame

La prova di esame consiste in una prova scritta (di circa 1 ora e 30 minuti) seguita da una prova orale (di circa 20 minuti).
Per la prova scritta si potrà usare solamente una calcolatrice e non sarà consentito utilizzare nessun altro materiale (libri, appunti, ecc.).
Saranno ammessi alla prova orale soltanto gli studenti che avranno riportato un voto maggiore od uguale a 15/30 nella prova scritta.
Per sostenere le prove lo studente deve presentarsi munito di libretto universitario.

Materiale didattico

Documenti

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