Modelli quantitativi per il risk management (2005/2006)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00547
Crediti
10
Coordinatore
Andrea Berardi
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
LEZIONE 8 SECS-S/06-METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE 1° Sem Lez Andrea Berardi
ESERCITAZIONE 2 SECS-S/06-METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE 1° Sem Lez Andrea Berardi

Obiettivi formativi

Il corso si svolge in due parti.
La prima parte del corso intende offrire allo studente gli strumenti per l’analisi e l’applicazione dei modelli matematici utilizzati nella pratica dei mercati finanziari per la valutazione degli strumenti derivati.
La seconda parte del corso intende fornire allo studente le metodologie per la valutazione e la gestione dei rischi finanziari, ponendo particolare attenzione al rischio di mercato e al rischio di credito. Particolare attenzione viene dedicata all’implementazione su elaboratore dei modelli studiati.

Programma

I Parte – Modelli per la valutazione degli strumenti derivati
1. Forward e Futures
Modelli per la valutazione di contratti forward e contratti futures su: (i) titoli azionari, con e senza dividendi; (ii) indici azionari; (iii) valute; (iv) tassi di interesse; (v) titoli obbligazionari.
2. Swaps
Modelli per la valutazione di contratti swaps su: (i) tassi di interesse; (ii) valute.
3. Opzioni
Proprietà fondamentali di opzioni su azioni. Put-call parity. Modello di valutazione mediante alberi binomiali. Modello di valutazione di Black-Scholes. Gestione del rischio di mercato: delta hedging, theta, gamma, vega, rho. Opzioni su indici azionari, valute e futures: estensioni del modello di Black-Scholes. Opzioni su tassi di interesse e obbligazioni: modello di Black. Valutazione di caps, floors e collars. Volatility smiles. Modelli per la valutazione di opzioni esotiche. Strategie operative mediante opzioni.
4. Altri strumenti derivati
Derivati creditizi: credit default swaps, total return swaps, credit spread options. Derivati atmosferici. Derivati energetici su petrolio ed elettricità. Derivati assicurativi.

II Parte – Modelli per la misurazione dei rischi finanziari
1. Introduzione
Tipologie di rischio finanziario: di mercato, di credito, di liquidità, operativo. La gestione del rischio finanziario. Casi di disastro finanziario. Regolamentazione.
2. Rischio di mercato
Rischio di mercato e calcolo del Value-at-Risk (VaR). Previsione del rischio e delle correlazioni: medie mobili esponenziali, modelli Garch, approccio Riskmetrics, volatilità implicita. Metodi per la misurazione del VaR: approcci parametrici (portfolio-normal, asset-normal, delta-normal, delta-gamma-normal, beta-normal) e approcci non parametrici (simulazione storica, simulazione storica filtrata, simulazione Monte Carlo). Stress testing e backtesting.
3. Rischio di credito
Variabili fondamentali: default probability, loss given default, expected loss. Modelli per la valutazione del rischio di credito: modello strutturale di Merton fondato sulla teoria delle opzioni; approccio Moody's KMV; modello in forma ridotta di Duffie-Singleton basato sui credit spreads; modello credit scoring di Altman; modello CreditMetrics per il calcolo del VaR creditizio sulla base dei ratings; modello CreditRisk+ fondato sull'utilizzo di tecniche assicurative.

LIBRI DI TESTO:
HULL J., Fondamenti dei mercati dei futures e delle opzioni, (V edizione). Il Sole 24 Ore, Milano, 2005.
(capitoli 1-15, 18-20).
Dispensa a cura del docente scaricabile dal sito web del corso:
(http://dse.univr.it/berardi/mqrm/mqrm.htm).

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI
Le lezioni si terranno in un’aula dotata di elaboratori e software dedicato. Le lezioni frontali sono intergrate da applicazioni e simulazioni.

Modalità d'esame

Prova scritta

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
HULL J. Fondamenti dei mercati dei futures e delle opzioni (Edizione 5) Il Sole 24Ore 2005