Laurea magistrale in Economia e legislazione d'impresa

Presentazione

Caratteristiche e finalità
Il corso offre una preparazione avanzata in tema di rendicontazione economico-finanziaria, relazioni con l'amministrazione finanziaria, assetto istituzionale e governance delle aziende, misurazione e valutazione delle performance.
Il laureato sarà in grado di redigere e analizzare i principali report aziendali, traducendo le informazioni contabili in decisioni strategiche e operative; applicare le metodologie di misurazione e valutazione delle performance; progettare e verificare i controlli che insistono sui processi aziendali. 
Tali competenze saranno conseguite mediante lo studio di discipline volte a coniugare l'interpretazione dei fenomeni aziendali, supportata dalle correlate tecniche di misurazione e di rendicontazione, con le conoscenze degli istituti giuridici indispensabili per il governo di organizzazioni complesse.
A integrazione della didattica tradizionale, il corso prevede applicazioni, case-study e testimonianze di esponenti delle imprese e della professione, offrendo nel contempo opportunità di stage.

Ambiti lavorativi
Il corso, formando figure professionali dotate delle competenze richiamate in apertura, si connota per i seguenti possibili sbocchi lavorativi: dottore commercialista, consulente aziendale, responsabile/addetto amministrativo, revisore legale, internal auditor. Con riguardo alla professione di dottore commercialista, si segnala che il corso è in convenzione con gli Ordini locali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Per effetto di tale convenzione, gli iscritti al corso possono iniziare il tirocinio da dottore commercialista durante gli studi, senza dover attendere la laurea; inoltre, in sede di esame di Stato, il laureato è esonerato dalla prima delle tre prove scritte.

Dalla triennale alla magistrale
Per essere ammessi al corso occorre essere in possesso di una certificazione di livello B1 o superiore del sistema QCER, ovvero di altra certificazione equipollente, relativa alla conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano.
Stante la convenzione, i requisiti curriculari di accesso al corso sono concordati con gli Ordini locali e sono analiticamente indicati nel Regolamento didattico. Ugualmente, il Regolamento didattico indica i contenuti e le modalità di verifica della preparazione personale.

Per informazioni complete sul Corso di Studio è possibile consultare la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS), pubblicata nella sezione "Documenti". La SUA-CdS contiene quattro sezioni pubbliche: Presentazione, Obiettivi della formazione, Esperienza dello studente, Risultati della formazione

► Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrale
Durata
2 anni
Classe di appartenenza
LM-77 - Classe delle lauree magistrali in scienze economico-aziendali
Organo di controllo
Collegio didattico di Economia Aziendale
Referente
Silvano Corbella
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Economia
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il Corso si propone di formare un laureato magistrale con competenze qualificate nel campo della business administration, della governance e del controllo interno, spendibili nel governo delle imprese e delle aziende pubbliche e non profit nonché nell'esercizio dell'attività di consulenza e di libera professione, in particolare di quella di dottore commercialista iscritto alla Sezione A dell'Albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili. Le aree di formazione e apprendimento sono: - Accounting - Auditing - Management - Economico-quantitativa - Giuridica. Il percorso formativo si articola in due anni ed è volto a fornire conoscenze in tema di economia di sistemi aziendali complessi nonché di governance degli stessi, nei rispettivi contesti economici di riferimento, avuto riguardo alla regolamentazione che ne caratterizza il funzionamento e l'operatività sul mercato. Il CdLM prevede la scelta tra taluni insegnamenti alternativi, in modo da orientare la formazione in funzione dell''inserimento in imprese e per l'esercizio dell'attività di consulenza o professionale piuttosto che in funzione di uno sbocco occupazionale preferenziale presso aziende pubbliche e non profit.
Sbocchi professionali
CONSULENTE AZIENDALE E DOTTORE COMMERCIALISTA Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato è in grado di fornire soluzioni alle problematiche aziendali complesse, sia per le imprese sia per le aziende pubbliche e non profit. In particolare, è esperto in tema di rendicontazione economico-finanziaria, relazioni con l'amministrazione finanziaria, assetto istituzionale e governance, misurazione e valutazione delle performance aziendali. Competenze associate alla funzione: Il laureato è in grado di: - redigere ed analizzare i principali report aziendali di comunicazione esterna (bilancio di esercizio, bilancio consolidato) ed interna (budget, business plan, piano strategico) - individuare soluzioni efficaci alle problematiche di aggregazione e collaborazione interaziendale, seguendone ogni aspetto estimativo e procedurale - applicare le metodologie e gli strumenti di misurazione e valutazione delle performance. Tali competenze sono coerenti con quelle richieste ai fini dell'iscrizione alla sezione A dell'albo dei dottori commercialisti. Sbocchi occupazionali: il laureato potrà trovare occupazione in società e studi che prestano servizi alle imprese (servizi professionali contabili e fiscali, di revisione, di consulenza, ecc.) RESPONSABILE DI PROCESSI AMMINISTRATIVI Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato sa affrontare le diverse problematiche gestionali (accountability e gestione delle risorse), potendo aspirare a ricoprire posizioni apicali nell'ambito dell'organigramma aziendale. Competenze associate alla funzione: Il laureato possiede le conoscenze e le competenze indispensabili per: - avvalersi degli strumenti di misurazione atti a tradurre gli accadimenti gestionali e le loro dinamiche in flussi informativi quali-quantitativi - decodificare le informazioni contabili, traducendole in decisioni strategiche ed operative, maturando una visione sistemica della vita aziendale. Sbocchi occupazionali: il laureato potrà trovare occupazione in aziende private, prioritariamente nell'ambito della funzione amministrativa, nonché, con mansioni gestionali, in aziende pubbliche ESPERTO DI PROCESSI DI CONTROLLO INTERNO ED ESTERNO Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato è in grado di svolgere attività di internal auditing nonché di revisione aziendale. Competenze associate alla funzione: Il laureato è in grado di: - progettare i controlli che insistono sui processi aziendali e verificarne l'adeguatezza e il funzionamento - diagnosticare le performance aziendali, sia ai fini della governance sia a tutela delle esigenze degli stakeholder esterni. Tali competenze sono coerenti con quelle richieste ai fini dell'iscrizione all'albo dei revisori legali. Sbocchi occupazionali: il laureato potrà trovare occupazione in aziende private, prioritariamente nell'ambito di funzioni che svolgono attività di controllo (internal auditing, compliance, ecc.), nonché nell'ambito di società che prestano alle imprese servizi di revisione e/o servizi di consulenza in tema di governance e di controllo dei rischi PROSECUZIONE DEGLI STUDI Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato può proseguire gli studi nell'ambito di Master di II livello, Corsi di perfezionamento, nonché Dottorati di ricerca di ambito economico-aziendale.
Dipartimento di riferimento
Economia Aziendale
Dipartimenti associati
Scienze Economiche Scienze Giuridiche
Macro area
Scienze Giuridiche ed Economiche
Area disciplinare
Economica

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?